Informazioni educative sulle sostanze psichedeliche. Questa guida è solo a scopo educativo e non incoraggia né facilita attività illegali.
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Il 2C-B è una fenetilamina psichedelica sintetica creata per la prima volta da Alexander Shulgin e strutturalmente correlata alla mescalina. È fortemente dipendente dalla dose: dosi più basse risultano calde, sensuali e simili a un entactogeno (come il MDMA), mentre dosi più alte sono chiaramente psichedeliche, con effetti che durano circa 4–8 ore.
Il 3-MMC (3-metilmetcatinone) è una catinona sintetica e 'sostanza chimica da ricerca' strettamente correlata alla mephedrone. È uno stimolante ad azione breve con effetti entactogeni lievi, una forte tendenza a provocare redosing compulsivo e rischi significativi, tra cui tossicità cardiovascolare e dipendenza.
Il 4-AcO-DMT (psilacetina, O-acetilpsilocina) è una triptamina sintetica che agisce come profarmaco della psilocina — lo stesso composto attivo prodotto dai funghi magici. I suoi effetti sono ampiamente descritti come molto simili a quelli della psilocibina.
La 5-MeO-DMT è una triptamina psichedelica estremamente potente e ad azione rapida presente nel veleno del rospo del deserto di Sonora e in alcune piante, e anche prodotta sinteticamente. Invece dei ricchi visual della DMT, tende a produrre un'esperienza improvvisa e travolgente di dissoluzione dell'ego e unità che dura solo pochi minuti.
L'ayahuasca è una bevanda psichedelica amazzonica che combina una pianta contenente DMT con una liana inibitrice della MAO, rendendo la DMT attiva per via orale. Utilizzata cerimonialmente da secoli, produce un'esperienza lunga, visionaria e spesso catartica — tipicamente con purga — della durata di circa 4–6 ore.
Il cacao è il seme dell'albero Theobroma cacao e la materia prima del cioccolato. In contesto cerimoniale viene assunto come bevanda forte e pura per i suoi effetti delicati, riscaldanti e migliorativi dell'umore. Provengono principalmente da theobromine, uno stimolante lieve — il cacao non è un psichedelico.
La cannabis è una pianta molto utilizzata il cui principale composto attivo, il THC, produce rilassamento, euforia e alterazione della percezione agendo sul sistema endocannabinoide del corpo. È usata a scopo ricreativo, medicinale e in alcuni contesti spirituali e — a differenza dei classici psichedelici — può portare a dipendenza.
Le foglie di coca sono le foglie dell'arbusto sudamericano Erythroxylum coca, masticate o infuse come stimolante lieve per energia, soppressione dell'appetito e mal di montagna. La foglia intera è molto più blanda dell'alcaloide isolato cocaina da cui deriva.
La DMT (N,N-dimetiltriptamina) è una triptamina psichedelica ad azione rapida presente in molte piante e animali. Fumata, produce un'esperienza intensa e immersiva che dura solo pochi minuti; assunta per via orale nella bevanda amazzonica ayahuasca (con un inibitore della MAO), i suoi effetti durano diverse ore.
L'ibogaina è un alcaloide psicoattivo a lunga durata d'azione derivato dall'arbusto iboga dell'Africa occidentale, usato tradizionalmente nella tradizione Bwiti del Gabon e studiato in Occidente per interrompere la dipendenza da oppioidi e altre sostanze. Produce uno stato visionario onirico che dura più di un giorno — e comporta un grave rischio, potenzialmente fatale, di disturbi del ritmo cardiaco.
Il kambo è la secrezione cutanea essiccata della rana gigante dello scimmione (Phyllomedusa bicolor), applicata su piccole ustioni fresche della pelle in una pratica di purificazione amazzonica. Non è un psichedelico: provoca una reazione fisica intensa e di breve durata — arrossamento, vomito e tachicardia — e comporta rischi reali e documentati.
La ketamina è un anestetico dissociativo che blocca i recettori NMDA del glutammato, producendo distacco dal corpo, percezione alterata e sollievo dal dolore. È ampiamente usata in medicina, sempre più studiata come antidepressivo ad azione rapida e anche usata ricreativamente come «Special K».
L'acido lisergico dietilamide (LSD) è un psichedelico serotoninergico semisintetico derivato dagli alcaloidi dell'ergot. Attivo a dosi di microgrammi, produce profondi cambiamenti nella percezione, nell'umore e nel pensiero ed è tra le sostanze psicoattive più potenti conosciute.
La MDA (3,4-metilendiossiamfetamina) è un'amfetamina sostituita e un entactogeno strettamente correlato alla MDMA. Produce calore emotivo e stimolazione come la MDMA, ma con effetti percettivi più intensi e di tipo psichedelico, e una durata notevolmente più lunga.
La MDMA (3,4-metilendiossimetanfetamina) è un entactogeno sintetico — un'anfetamina sostituita che produce calore emotivo, empatia e piacere sensoriale intensificato. Ampiamente nota nel contesto ricreativo come «ecstasy» o «molly», è anche studiata come coadiuvante della psicoterapia.
La mescalina è un psichedelico a lunga durata d'azione, naturalmente presente, della famiglia delle fenetilamine, presente in cactus come il peyote e il San Pedro e anche prodotto sinteticamente. Produce ricchi effetti visivi ed emotivi per 10–12 ore e ha una delle più lunghe storie documentate di uso cerimoniale tra tutti i psichedelici.
Il peyote (Lophophora williamsii) è un piccolo cactus a crescita lenta del deserto del Chihuahua il cui principale componente psicoattivo è la mescalina. Usato cerimonialmente da migliaia di anni e centrale nella Native American Church, produce un'esperienza visionaria lunga ed è gravemente minacciato dalla raccolta eccessiva.
La psilocibina è un composto psichedelico di origine naturale presente in molte specie di funghi (spesso chiamati «funghi magici»). L'organismo la converte in psilocina, un agonista della serotonina 5-HT2A, producendo cambiamenti nella percezione, nell'umore e nel pensiero. È un focus principale della ricerca clinica moderna.
Il Rapé (pronunciato ha-PEH) è un rapé sciamanico amazzonico composto principalmente da tabacco potente, spesso miscelato con ceneri vegetali, soffiato con forza nelle narici. Non è un psichedelico: produce un'ondata breve, intensa e radicante seguita da calma e concentrazione, e — essendo a base di tabacco — contiene nicotina.
La sananga è un medicinale oculare amazzonico preparato dalla corteccia radicale di arbusti Tabernaemontana, applicato a gocce direttamente negli occhi. Non è un psichedelico: provoca alcuni minuti di bruciore intenso, dopo i quali gli utenti riportano una visione più nitida e una sensazione di calma e concentrazione.
San Pedro (Echinopsis pachanoi, chiamato anche wachuma) è un cactus columnare andino a rapida crescita che contiene mescalina. Utilizzato nelle tradizioni curative andine da migliaia di anni, produce un'esperienza psichedelica lunga e delicata ed è una fonte di mescalina molto più sostenibile del peyote.
Il tepezcohuite è la corteccia in polvere dell'albero messicano Mimosa tenuiflora, utilizzata tradizionalmente e in cosmetica come rimedio topico per ustioni, ferite e affezioni cutanee. In questo uso per la cura della pelle non è psicoattivo.
Il tabacco è una pianta il cui composto attivo, la nicotina, è uno stimolante ad azione rapida. È sacro in molte tradizioni indigene americane — incluse forme cerimoniali potenti come il mapacho —, ma nella sua forma quotidiana fumata provoca una forte dipendenza ed è una delle principali cause di malattia e morte prevenibili.
Lo yopo è una polvere psichedelica preparata dai semi tostati dell'albero Anadenanthera peregrina, usata cerimonialmente in Sud America da migliaia di anni. Il principale composto attivo è la bufotenina, una triptamina serotoninergica; gli effetti compaiono in pochi secondi, sono fisicamente intensi e di breve durata.