La 5-MeO-DMT (5-metossi-N,N-dimetiltriptamina) è una psichedelica serotoninergica della famiglia delle triptamine. Occorre naturalmente nel veleno del rospo del deserto di Sonora (Incilius alvarius, un tempo Bufo alvarius) e in diverse piante, ed è anche prodotta sinteticamente. È diverse volte più potente per peso della DMT e i suoi effetti sono qualitativamente diversi: invece dei vividi paesaggi visivi e degli incontri con «entità» spesso riportati con la DMT, la 5-MeO-DMT tende a produrre una dissoluzione quasi istantanea e travolgente del sé e un senso di fusione con tutto (Uthaug et al., 2019).
Fumata o vaporizzata, l'insorgenza è quasi immediata e l'esperienza termina in circa 15–45 minuti. La ricerca osservazionale precoce in contesti naturalistici ha riportato associazioni con miglioramenti dell'umore e del benessere (Davis et al., 2019), e la ricerca clinica è in corso, ma i dati controllati restano limitati.
La 5-MeO-DMT è anche una delle psichedeliche fisicamente più rischiose: la sua intensità, la variabilità del materiale derivato dal rospo e le interazioni pericolose con farmaci inibitori della MAO richiedono cautela. Questa pagina ne riassume farmacologia, effetti, rischi e pratiche di riduzione del danno, basandosi su letteratura peer-reviewed e risorse consolidate.